museo_della_civiltà_contadina
     
SPAZI ESPOSITIVI / sala del tempo
 

 

La sala è dedicata prevalentemente all'attività della tessitura: sono esposti pezzi singoli di alcuni telai, mentre uno è perfettamente integro; inoltre sono presenti diversi attrezzi necessari alla filatura.

Le fasi di lavorazione dei tessuti sono essenzialmente due: la filatura e la tessitura; la prima consiste nella preparazione dei filati di cotone, lana o, eccezionalmente, seta; la seconda consiste nella vera e propria lavorazione al telaio: in questa fase si realizza l'intreccio fra trama e ordito, vale a dire il tessuto vero e proprio, dato da fasci di fili incrociati perpendicolarmente tra loro, grazie ai meccanismi del telaio azionati dalla tessitrice.

Tipici tessuti decorati salentini sono i pinti (con disegni geomterici ottenutii intrecciando fili di diverso colore) e il fiocco leccese (decorazione a rilievo ottenuta con l'interposizione di un filo di ferro durante la tessitura).

Nella sala è esposto il meccanismo dell'orologio appartenente originariamente al campanile della parrocchiale. Esso fu fabbricato a Napoli nel 1879 ed è perfettamente funzionante.

 

 


"Altro tempo: un telaio batteva nel cortile, / e s'udiva la notte un pianto / di cuccioli e bambini."

SALVATORE QUASIMODO , da Acque e terre